Sara's profile♥•*¤*•.¸.•*♥S@r&tT@♥•*¤*...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    May 31

    Oltre l'orizzonte..

     

    Finalmente il mio piccolo cuoricino gelato si è sciolto del tutto grazie a due grandi occhi sinceri.. Non bisogna farsi sovrastare dalle paure: quelle ci impediscono di vivere. E di stare bene..

    Io sento una bella musica proprio li.. verso l’orizzonte.. Ci andiamo insieme?

     

                                                                        evil_ID_Lago_Arcobaleno1

     

      È proprio vero: dopo un temporale c’è sempre l’arcobaleno.

     

     

     

    May 27

    Sperduta da qualche parte!

     

     

     

     

     

    <<È la voglia di cambiare la realtà che mi fa sentire ancora e cercherò tutti quelli come me che hanno ancora un sogno in più>> canticchio seduta su una pietra in un angolino sperduto a Nardò vecchio.. mi guardo attorno. Oddio ho capito dove sono…CI SONO Già STATA! Questa casetta non posso dimenticarla anche se vorrei. La porta rotta di questa manca poco che crolli come anni fa.. qualcuno si deciderà mai di ripararla? E misericordia quanti insetti..! Sembro una che non ha niente da fare (o forse è realmente così) con gli auricolari e questo foglietto qui avanti a me. Questa in realtà è una fuga.. una momentanea fuga dalla realtà. Non so neanche il motivo per cui sto scrivendo ora.. ero seduta con il mio zaino accanto e l’ho aperto senza pensarci due volte per cercare un foglio ed una penna. Non pensate che sia facile trovare questi oggetti nella mia cartella.. è una giungla! Ogni volta devo stare attenta ai leoni, alle scimmie e mi pare di aver scorto anche un angolo in cui vi sono le sabbie mobili.. TERRIFICANTE  e Alessia ne sa qualcosa. Come sto? Oltre la mia finestra della mia stanza c’è un aria nuova.. un’aria che sa di cannella come quella che cercavo tempo fa. Giro le pagine del libro della mia vita e qualche mio amico mi è accanto con il proprio libro sulle ginocchia e leggiamo contemporaneamente quello che c’è scritto.. è bello soprattutto quando le nostre vicende si incrociano e si provano emozioni diverse. Le mie pagine si presentano tutte colorate.. blu, rosa, gialle, verdi.. tutti colori che contrastano con il bianco e nero delle pagine precedenti. Forse è questa aria di estate che mi fa stare bene?   Sicuramente, ma di certo, come ho già detto, non avverrebbe senza i mie compagni di viaggio. Ai bordini delle pagine ci sono tante faccine sorridenti.. sapete che un sorriso in più al giorno migliora la giornata? Mando le musiche dell’ MP3 indietro.. “La locomotiva” dei MCR risuona nella mia testa ed inizio a cantarla poco importandomene della gente che passa.. <<E la locomotiva sembrava un mostro strano che l’uomo guidava con il pensiero e con la manooooo>>! Oddio un vecchietto è uscito due secondi fa dalla sua casa dicendomi: << Senti signorina tin da scire ca ene sempre la pulizia quai e ndi manda via li ragazzi comu ieri.. vabbande puru te ca ene sempre la pulizia..>>. Hihihi non riesco a smettere di ridere.. sono tanto stonata? Hihihi.. gli ho riso in faccia poveretto! Beh purtroppo ho riempito ogni minimo spazio del mio foglietto e non posso scrivere niente altro.. mi devo accontentare pazienza!

     

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    May 23

    Io ti sento...

     

     

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    Guardo l’ orizzonte con la speranza di vederti… chissà se mi pensi mai…

     

     

     

    ...Chi lO S@...              

     

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    ...ti sento a tal punto Che Disturbi...

     

     
     
     
     
    Vedo un mondo diverso… Grazie agli amici del viaggio. Spero che questa strada porti a te…
     
     
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     Una notte in "compagnia"! 

      Che bella la notte. È il momento migliore della giornata in cui riposi la mente ed il corpo. La notte si è liberi di pensieri e di preoccupazioni e magari si vivono “avventure” nei propri sogni. Tutta questa magia svanisce quando… ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ! LE ZANZARE!  Non siamo ancora in estate ma, non so come mai, quelle maledette si presentano NELLA MIA CAMERA in anticipo! Ma come è possibile? Io la notte dormo tranquillamente… non mi svegliano le cannonate ma le “amiche rompi balle” ci riescono tranquillamente. È impressionante. Non sopporto il loro ronzio… IO ODIO, IO ODIO, IO ODIO! Sono le 3.05 ed il cantare stonato di quegli esserini mi fa  aprire gli occhi (NON BENE). Rimango nel letto con la speranza di essere in un sogno… in un incubo direi… ma quel RUMORE ahimé era troppo reale! Ora un mio amico mi odierà per quello che sto per dire quindi chiedo scusa già da subito J: sono stata invasa da un attacco omicida! Accendo la luce e mi guardo intorno… eccola la madetta… sul muro sopra il mio cuscino! Corro in bagno e prendo della carta; torno e quella zanzara LEONE “chiena chiena” era li immobile. Io mi avvicino molto lentamente…e…UCCISA! <<Li corne di mammasa!>> esclamo molto finemente. Con tutto il sangue che aveva bevuto da me sarebbe stata bene per tre Natali e tre Pasque! Ma mi blocco al centro della stanza…ZZZZZZZZZ! NOOOOO!!! È un incubooo! A quanto pare c’ erano due leoni se non più. Ma eccola…vicino la mia sorellina! Mi avvicino ma… se ne vola via. Furba la ragazza… e veloce! ZZZZZZZ…mi stava facendo diventare pazza…ZZZZZZZZZZ… non la riusco neanche a vedere… non si appoggia da nessuna parte… SI PRENDE GIOCO DI ME…RABBIA FUNESTA! Ore 3.15 ed io giro come una scema dentro la mia stanca armeggiando un giornalino di mia sorella (il “CIOè”… che idiozia!) di qua e di la… battendolo sui mobili ma niente… sento solo la vocina felice di quella bip che o si nasconde bene oppure gira come un idiota insieme a me nella stanza. Beh a questo punto sarebbe meglio non ucciderla e farla uscire ma come? Accendendo la luce del corridoio per poi chiuderla li OVVIO! Felice di aver trovato la soluzione mi avvio verso l’ interruttore… premo ma… vedo solo una scintilla… MA PROPRIO IN QUESTO MOMENTO SI DEVE FULMINARE LA LAMPADINA??? SARA FURIOSA (come direbbe qualcuno)! Mi avvio in bagno e accendo le luci con la speranza che quella maledetta le raggiunga. Entro in camera, mi stendo, ascolto. Dopo pochi minuti non sento più nulla! BENE! Corro giù dal letto, spengo le luci, e chiudo la mia porta. Appena penso <<Sara sei grande!>> le mie orecchie sentono lo ZZZZZZZZZZZZ che devasta il mio sacro sonno. Spalanco gli occhi. Mi catapulto fuori e riaccendo il bagno…si verifica la stessa cosa: prima penso di avercela fatta nel letto con la porta chiusa senza sentire nulla e poi mi accorgo che quella è solo un illusione. Bisogna fare qualcosa. Entro nelle altre stanze.. mio fratello che russa da una parte... mia sorella che russa dall’ altra e mio padre da un’ altra ancora... l’ unica tranquilla oltre a me è mia mamma. Ma non posso svegliarla. In pratica è una mezz’ ora che giro per la casa senza che nessuno se ne accorga. Beh sono le 3.30 ed io ho troppo sonno. Vado nel salotto e mi stendo sul divano... IN PELLE! Gelido!!! AAAAAAAH! Mi siedo sulla poltrona e appena appoggiata la testa mi addormento di colpo. La mattina mi sveglio prima di tutti per principio, mi avvio verso la mia camera armata del giornale…ECCOLA! Sul mio comodino! SBAM! SIII! Si festeggia!!! Mi stendo nel mio letto felice e mi riaddormento beata J… FINALMENTE!

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    May 22

    Verde per l' invidia!

    L’ invidia è una brutta bestia.

     

     

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    Una delle cose che non sopporto? L’ invidia! Questa immagine spiega perfettamente la mia situazione. Io, in questo caso, sono Wendy (carina eh?) e qualcuno che invidia qualcosa di me è proprio quella graziosa fatina… ma cosa c’ è da invidiare? Il problema è che l’ invidia di “quella fatina” dispettosa ha danneggiato non solo me ma anche qualcuno a cui io voglio davvero bene. Beh con l’ invidia non vai tanto lontana mia cara. Vatti a confessare che è meglio… ma confessa i tuoi peccati e non i pettegolezzi al prete eh?

     

    May 20

    Che giornate! Finalmente bene!

     

    Salve a tutti… è da un po’ che non aggiorno il mio blog. In queste giornate mi sono divertita tantissimo. Da ricordare sono le giornate con Antonio a Porto Selvaggio. La prima è stata “tragica” sin dall’ inizio! La mia bici chiedeva pietà…sono arrivata a Porto Selvaggio  con il sellino mobile rotto da “QUALCUNO” che ci era semplicemente seduto (ancora non ho capito la dinamica). La mia povera bici Kit Kat J! Ma in tutte le missioni bisogna affrontare degli ostacoli altrimenti che spedizioni sarebbero??? Come posso non parlare del VELOCIPEDE??? Io dietro ad Antonio appoggiata a lui e la bici “andicappata” che reggevo con una mano… i primi tentativi non sono riusciti in quanto delle persone ci fissavano dentro le loro case… ma per qualche metro ce l’ abbiamo fatta giusto per dimostrare a quelle persone che non ci arrendiamo davanti ai pericoli J! Siamo arrivati io con la sua bici (comodissima) e lui con il mio triciclo!!! Beh abbiamo appoggiato le nostre bici dietro un cespuglio e ci siamo incamminati accompagnati dal nostro amico “pugnale” (un ramoscello) che segnava il nostro passaggio per terra. Ecco il mare… ma la nostra meta era un’ altra... decidiamo di salire verso la torre senza usare il sentiero (noi piccoli Indiana Jones non abbiamo bisogno di queste vie facili create dagli uomini). Saliti in cima guardo sulla mia destra in basso. Qualcosa di spettacolare. Ci siamo seduti oltre le ringhiere con quella meraviglia sotto di noi… che aria diversa che si respirava. Non ci sono parole per descrivere cosa realmente avevavamo davanti…tutto quello che direi sarebbe troppo poco. Che grande dolore doversene andare da quel posto… soprattutto senza PUGNALE, abbandonato chissà dove! Non è mancata una battaglia con le nostre maestose spade (rami) una volta arrivati giù. Sulla strada ci blocchiamo davanti ad un gatto (Topus) con in bocca un topolino bianco (Gattus) che ci fissava…alquanto inquietante! Questa fermata ci ha permesso di fare un piccolo furto… il coraggiosissimo Astolf con il cugino di pugnale ha preso il limone (citrus). Nella seconda uscita la mia Kit Kat l’ ho rimpiazzata con la bici dei “Baci” (sempre di mezzo la cioccolata)…sicuramente meglio di quella dell’ altra volta ma era davvero difficile portarla (la bici di Astolf mi ha salvata più di una volta a danno del padrone). Ci avviamo verso Porto Selvaggio quando il mio amico sognatore improvvisamente si ferma in quanto vede una giostrina in una casa… è bastato uno sguardo per capire cosa aveva in mente… ci siamo intrufolati all’  interno del giardino e come due bimbi ci siamo messi a giocare J!!! Arrivati a Porto Selvaggio sembrava che tutti gli insetti fossero infuriati con me…in particolar modo le api! Povero Antonio che mi ha sopportata… non so come ha fatto! Ed anche questa volta ci siamo seduti sulle rocce con il mondo sotto i nostri occhi e il cielo che ci ascoltava silenzioso mentre facevamo volare i nostri pensieri. Decidiamo di tornare giù scendendo verso Santa Caterina: <<Sara è comodo scendere da quella parte con le bici???>> <<Si si Antonio…tranquillo!>>…PROPRIO TRANQUILLO! Per poco non mi ammazzavo… alla faccia della strada praticabile! Sono state giornate indimenticabili, giornate che hanno sconfitto nella mia testa momenti davvero brutti grazie alla presenza degli amici. Alessia è sempre presente in ogni momento e  avevo bisogno di qualcuno che mi tenenesse la mano e mi desse coraggio…e lei non ha mai perso tempo. Non ce la faccio da sola. Anche se posso sembrare la Sara di sempre non è così. Mi sembra a volte che tutto il mondo sia contro di me…il problema è che questo mio disagio lo manifesto in tutti gli altri campi...danza, scuola…ma anche con le persone mi comporto diversamente. Siamo talmente tanto diverse… eppure so che se non ci fosse io sarei persa. So bene che non condivide molte mie azioni (NEANCHE IO condivido molte sue) ma comunque sia, anche se sono nel torto marcio, rimane lì… con me… è questa la cosa che mi fa forza: sapere che accanto ho una persona bellissima che mi vuole DAVVERO bene.

    Ho soltanto un’ altra cosa da dire a tutti i miei amici: GRAZIE.

     

    P.S. scusa per la tovaglia Astolf!

     

     


     

    Eccola che ritorna la piccola Sara bella (si fa per dire) e pimpante! Beh non posso dire che questo sia il periodo più della mia vita ma di certo migliore rispetto a quello precedente…e questo è già tanto! Si sono rivelati i veri amici e i nemici… soprattutto i nemici. Persone che non ti calcolano più di tanto ma che si reputano “amici” con la “A” maiuscola. Gente che ti ha fatto male anche tempo prima più di una volta sempre per uno stesso motivo. Gente che ha ripetuto per l’ ultima volta quel cacchio di errore…e dico ultima perché non ce ne sarà una prossima assolutamente. Sono stanca di quelle persone… di quella persona. A cui piace solo fare una cosa: SPETTEGOLARE! E neanche si merita ora questo intervento nel mio blog ma diciamo che questa è una piccola finestra che vi permette di capire come stanno realmente le cose. La cosa più brutta è che tutta la storia che si è creata ha rischiato di rovinare un’ altra bella amicizia nata da pochissimo ma importante ugualmente. Ha cercato di separare gli amici del branco ma noi, i due sognatori, abbiamo un animo puro, l’ amicizia non svanisce per i nemici del branco… per coloro che non sanno neanche cosa sia la vera amicizia e che vedono tutto il mondo dalla propria finestra con un velo di malizia. Ora non dico di essere triste assolutamente! È morta un’ amicizia (anche se lo aveva già fatto in realtà tempo fa) ma ne nascono di nuove e soprattutto ora so chi ho avanti.

     

    May 10

    Solo per sognatori...

     

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    Sono nella mia stanza e vedo tutto identico a ieri…la lampada accesa  puntata verso un foglio che attende impaziente che qualcuno continui il disegno iniziato in giorni fa… un foglietto piccolo accanto con delle faccine sorridenti e la scritta “oh happy dagger” (scritto durante lo studio di ieri sera)…CD sparsi qua e la… penne e pastelli accanto alla tastiera. Ma non è questa “monotonia” che mi preoccupa. Esco da casa ed ecco il treno… scende qualcuno…sempre gli stessi volti, tutti con la stessa espressione apatica…c è anche la ragazza con i pantaloni scozzesi che vedo ogni mattina lì sullo scalino ad aspettare chissà cosa…tutti corrono come se qualcuno o qualcosa gli stesse inseguendo. Salgo su questo treno…stesso posto…stesso paesaggio al di fuori del finestrino…stessa musica nell’ mp3. mi guardo un po’ attorno e vedo solo facce tristi…ma forse “tristi” non è neanche il termine giusto…diciamo annoiate. Anche l’ aria è sempre la stessa… il cielo invece ha ogni giorno una nuova forma, un nuovo aspetto. Che strana quella nuvola...!!! Scendo dal treno. Stessa direzione. Stessa giornata. Stessa vita. Ma ho deciso: non ho più intenzione di abbassare lo sguardo e fare finta che quello che si presenta sempre uguale ogni giorno sia la vera vita…e come potrei io, eterna sognatrice? Beh da questo momento non prenderò più quel treno… inizierò a camminare. La vita è solo una e bisogna fare qualcosa per darle valore. Aprirò gli occhi per capire se chi mi sta accanto non è mio nemico. Diretta verso li… proprio li dove finisce l’ orizzonte… vedo colori diversi da quella parte… scappo lontano… mi perderò… sbaglierò… cadrò… ma guarderò solo avanti senza tornare indietro. Non porterò nulla… magari una foto delle persone a me care… quelle rimangono lo stesso nel mio cuoricino anche se magari non sanno quanto sono importanti per me. Non cercherò neanche di dimenticare le persone che mi hanno fatto del male perché grazie a loro continuo a crescere. Porterò i sogni nello zaino…solo quelli. Arriverò chissà dove… magari in un posto in cui nell’ aria ci sia profumo di cannella… magari invece sarà un luogo tutto buio… ma chi lo sa… è proprio il non sapere che mi spinge in questo viaggio che ha come destinazione l’ orizzonte… C’ è qualche sognatore che vuole partire con me?

      

     

                                        

     

    May 07

    Il povero uccelletto

    Era d'Agosto e il povero uccelletto
    ferito dallo sparo di un moschetto
    andò per riparare l'ala offesa,
    a finire all'interno di una chiesa.


    Dalla tendina del confessionale
    il parroco intravide l'animale
    mentre i fedeli stavano a sedere
    recitando sommessi le preghiere.


    Una donna che vide l'uccelletto
    lo prese e se lo mise dentro il petto.
    Ad un tratto si sentì un pigolio
    pio pio, pio pio, pio pio.


    Qualcuno rise a 'sto cantar d'uccelli
    e il parroco, seccato, urlò: "Fratelli!
    Chi ha l'uccello mi faccia il favore
    di lasciare la casa del Signore!"


    I maschi un po' sorpresi a tal parole
    lenti e perplessi alzarono le suole,
    ma il parroco lasciò il confessionale
    e: "Fermi" disse "mi sono espresso male!


    Tornate indietro e statemi a sentire,
    solo chi ha preso l'uccello deve uscire!"
    A testa bassa e la corona in mano,
    le donne tutte usciron pian piano.


    Ma mentre andavan fuori gridò il prete:
    "Ma dove andate, stolte che voi siete!
    Restate qui, che ognuno ascolti e sieda,
    io mi rivolgo a chi l'ha preso in chiesa!"

    Ubbidienti in quello stesso istante
    le monache si alzarono tutte quante
    e con il volto invaso dal rossore
    lasciarono la casa del Signore.


    "Per tutti i santi" gridò il prete
    "Sorelle rientrate e state quiete.
    Convien finire, fratelli peccatori,
    l'equivoco e la serie degli errori:
    esca solo chi è così villano
    da stare in chiesa con l'uccello in mano!"

    Ben celata in un angolo appartato
    una ragazza col suo fidanzato,
    in una cappelletta laterale,
    ci mancò poco si sentisse male
    e con il volto di un pallore smorto
    disse: "Che ti dicevo ? Se n'è accorto!"

     

     

    May 06

    Amore impossibile

       


     

    Guarderò dalla finestra i tuoi passi

    E a ogni passo starò meglio...

    Non puoi aspettare tanto tempo INUTILE!

    Ed io son sicura che mi chiederò:

    DA ADESSO IN POI,COM'è CHE ANDRà?

    Voglio solo che tu dia il meglio di te

    e che la vita ti porti solo gioia & felicità.

    No,non piangere...

    xkè non sopporto le tue lacrime.

    Perchè se sei felice OGNI SORRISO è ORO!

    ma TU ricordati di me.OGGI e SEMPRE.

     

     

     

     


     

     

    Sto piangendo su tempi andati o sulle solite storie…

    perché è stupido far del casino su ricordi o su qualche canzone.

    Non voltarti ti prego nessun rimpianto per quello che è stato

    e le stelle ti guidino sempre e la strada ti porti lontano…

    Forse un giorno potremo incontrarci di nuovo lungo la strada.

     

     

     

     
     

    C'ho un po' di traffico nell'anima

    Hai un momento Dio?

    No, perché sono qua, insomma ci sarei anch'io..

     
     
     
    Eccovi
    vi vedo
    ...
    oltre le nuvole
    siete bellissimi
    ...
     chiudo gli occhi
    e il vento sfiora il mio volto
    ...e sono come
    le ricordavo le vostre carezze
    ...
    ma siete sempre con noi?
     
     
     
     

    May 05

    La fantasia è la realtà e la realtà non è nulla

     

    Ma possibile che in questo ”grande mondo” con ci sia nessuno che sappia usare il cuore, e amare, e voler bene ad una persona??? Se no vuol dire che questo mondo in fin dei conti non è poi cosi grande...

       

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    Parole di un amico del branco:

    <<Purtroppo questo mondo non è fatto nella maniera ideale, ma bisogna cmq viverci senza però fare in modo che le cattive esperienze ci contagino: a queste dobbiamo reagire restando sempre... Sognatori.

    Questo è il morbo che opprime i poveri sognatori, il confronto con la realtà. Ma che possiamo farci? In fin dei conti è meglio soffrire per i propri sogni che vivere una realtà priva di sogni. "Per il poeta la fantasia è la realtà e la realtà non è nulla".>>

     

     

     

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    May 04

    Come io e kika abbiamo rischiato la vita...

     

     

     

    Questa è la storia di due piccoli animaletti. C’ erano una volta due conigliette amiche. La più grassona e panzona, di nome Sara, chiede a Federica, l’ altra coniglietta: <<Ei Kika dato che sono obesa andiamo a correre un po’ ?>> e lei: <<Ok Sara fra 5 minuti sono da te!>>. Kika salta salta salta e arriva nella tana di Sara e si avviano insieme verso la grande foresta per poter fare footing senza occhi indiscreti. Arrivate nel posto più desolato e nascosto, cantando delle canzoncine, iniziano a correre (saltare in realtà) … Nessun altro animaletto in giro… Tutto è tranquillo e si scherza e si ride parlando del più e del meno. Si parla di un leprotto di cui è invaghita Kika e anche di una volpe tanto furba ed egoista che Sara vuole tanto picchiare. Il sole si sta nascondendo già dietro gli alberi, e il leggero vento solletica il volto di queste due graziose amichette. Passano i minuti ma Sara, la panzona, si blocca improvvisamente: <<Senti un po’… ma quei sei grandi cagnoni a ore 9 stanno fissando proprio noi?>> e Kika: <<Ma no dai saranno legati!>> <<Ma dove legati se non c’ è niente oltre agli alberi?>>. Questi brutti cagnacci antipatici iniziano a ringhiare, abbaiare e correre incontro a queste due conigliette. Non si può descrivere il terrore che percuote i loro animi e impaurite iniziano a correre come non lo avevano fatto mai anche se poco prima erano senza fiato. La panzona vede in lontananza un camion con 3 orsi all’ interno e si butta sul camion gesticolando come una pazza e buttandosi sulla maniglia dello sportello cercando di aprire gridando: AIUTOOOOO!!! Lo sportello è chiuso con la sicura (magari hanno avuto paura della coniglietta ormai pazza) ma dopo che uno degli orsi abbassa il finestrino questa gli spiega la situazione mentre i cani si avvicinavano. Questo orso scende dal camion e, con un movimento tipico delle aquile, correndogli incontro, li fa scappare. Quanta gioia nel cuore delle due conigliette e dopo i ringraziamenti dovuti se ne tornano indietro. Erano sole. La strada era sempre la stessa ma dopo quella esperienza gli alberi avevano un’ altra forma nei loro occhi. Si sente abbaiare… a destra… a sinistra… avanti… dietro! Ormai avevano perso la voglia di fare footing e non avevano mezzi per comunicare con gli animali nella foresta popolata in quanto i piccioni viaggiatori di queste due erano temporaneamente fuori servizio: quello di Kika era in vacanza e quello di Sara aveva un’ ala rotta e non poteva muoversi. Ma davanti a loro si vedono altri cani… ormai erano perseguitate. Si vede poi una macchina con dentro due topolini innamorati e Sara, che non perde mai tempo, ferma la macchina chiedendo un passaggio. Le conigliette arrivano davanti alla casa della zia…sane e salve. Si guardano e dopo un secondo di silenzio iniziano a ridere come delle esaurite. Beh il fine era perdere peso…il modo non aveva importanza!

                  

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    May 03

    Per qualcuno...

     

     

     

     

    Image and video hosting by TinyPic …Quanti ricordi, mi sono tornati in mente
    Guardando i tuoi capelli…
    Non pensavo, che
    Bastasse così poco, per ricordareImage and video hosting by TinyPic
    Chi cercavo di dimenticare…
    È stato
    eterno, senza fiato
    Solo un
    momento, giusto il tempo
    Di sentire l’inverno, che ci avvolge stanotte
    Image and video hosting by TinyPic E ti fa perdere il senso che a volte, sembrava molto più
    intenso
    Molto
    più bello, molto più forte di questo
    E solo quando
    ritorni, fermo nel tempo,
    Trovando la forza che ho perso…Image and video hosting by TinyPic

     

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    May 02

    Il tesoro più desiderato...

                               

       Image Hosted by ImageShack.us      i7702887527767fq1cr0i7702887527767fq1cr0i7702887527767fq1cr0...Crescendo impari che la felicità e’ fatta di cose piccole ma preziose... e impari che il profumo del caffe’ al mattino e’ un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve. E impari che la felicità e’ fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall’inverno, e che sederti a leggere all’ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.  

    94  i7702887527767fq1cr0i7702887527767fq1cr0i7702887527767fq1cr0E impari che l’amore e’ fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami. E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici. E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi. E impari che tenere in braccio un bimbo e’ una deliziosa felicità. E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami... E impari che c’e’ felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c’e’ qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia...

             

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    May 01

    MCR!

     

     

    Non so cosa mi stia succedendo. Nuove emozioni. Nuove sensazioni. Nuovi sapori. Nuovi odori. Tutto è rimasto come tempo fa ma vedo il mondo con occhi diversi. Sarai tu, il mio Sole, ad aver fatto tutto questo? Come stai? Ti scrivo per dirti che non riesco a non pensarti. E proprio quando credevo di averti scacciato dalla mente eccoti che arrivi come un uragano nel mio piccolo e monotono mondo… così… improvvisamente…. mettendo caos nella mia testa. Vieni e vai via. Forse è questa la cosa che mi fa stare peggio. Forse vivo solo di sogni. Forse non ho capito che a te di me non te ne frega un cazzo…forse faccio finta di non capire. Forse so anche troppo. Ma io mi perdo nei tuoi occhi e purtroppo ora come ora sarà impossibile non pensarti. Bello… bello… bello… bello… le foto… i baci… le coccole… il tuo profumo… e tutto se ne è andato come se niente fosse con un sapore amaro in bocca. E chi lo sa…

     

                yh

     

     

     

     

     

     

    Oggi primo maggio. Oggi primo maggio e sono le 21.49. Luigino è a Bologna... CAZZO!!! Sta al concerto dei Modena!!! Sto ascoltando il concerto per telefono... è assurdo mi viene da piangere... ci sarei dovuta essere io lì... <<Papy posso andare a Bologna???>>... Nessuna risposta. <<Papy posso andare a Roma almeno???>>... Nessuna risposta... CHI TACE ACCONSENTE DI SOLITO ma come vedete io sono qui davanti al pc mentre mio fratello ha davanti a se i Modena... MA NEANCHE GLI PIACCIONO I MODENA... Dovrei esserci io!!! Arrabiata? No. Amareggiata direi. Quale sarà la prossima tappa dei MCR? Chi lo sa è PREGATO di rintracciarmi, grazie. Buonanotte a tutti.

     

                      mcr